MA TU DI CHE SEGNO 6?

Durata: 98 min

Genere: Commedia
Lingua: Italiano
Regia: N. Parenti
Con: M. Boldi, L. Proietti, V. Salemme, V. Hessler
I fratelli Vanzina alla sceneggiatura e Neri Parenti alla regia uniscono le forze per confezionare un cinepanettone antico e asfittico. Esiste una grande differenza fra l'umorismo politically incorrect e le battute e gag più becere su donne, gay, trans, neri e cinesi: sarebbe ora che certa commedia italiana lo capisse, entrando finalmente nel Ventunesimo secolo. Anche perché di un certo umorismo greve oggi non ride (quasi) più nessuno.
Spiace soprattutto vedere sprecato il talento di interpreti dagli ottimi tempi comici come Gigi Proietti, ma anche i più giovani Angelo Pintus e Amedeo Grieco, per non parlare di Ricky Memphis, che interpreta un maschilista della peggior specie con evidente disagio. Spiace anche constatare che autori di talento come i Vanzina e un regista di mestiere come Parenti sinergizzino al ribasso, creando un prodotto molto al di sotto delle loro capacità, e della possibile evoluzione del pubblico.

98 min
Genere: Commedia
Lingua: Italiano
Regia: N. Parenti
Con: M. Boldi, L. Proietti, V. Salemme, V. Hessler
I fratelli Vanzina alla sceneggiatura e Neri Parenti alla regia uniscono le forze per confezionare un cinepanettone antico e asfittico. Esiste una grande differenza fra l'umorismo politically incorrect e le battute e gag più becere su donne, gay, trans, neri e cinesi: sarebbe ora che certa commedia italiana lo capisse, entrando finalmente nel Ventunesimo secolo. Anche perché di un certo umorismo greve oggi non ride (quasi) più nessuno.
Spiace soprattutto vedere sprecato il talento di interpreti dagli ottimi tempi comici come Gigi Proietti, ma anche i più giovani Angelo Pintus e Amedeo Grieco, per non parlare di Ricky Memphis, che interpreta un maschilista della peggior specie con evidente disagio. Spiace anche constatare che autori di talento come i Vanzina e un regista di mestiere come Parenti sinergizzino al ribasso, creando un prodotto molto al di sotto delle loro capacità, e della possibile evoluzione del pubblico.